Italiani, popolo di recensori online. La comunity italiana si colloca in terza posizione nella classifica mondiale.
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    Luca Romano
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    Iscritto il: mar giu 27, 2017 8:04 am

    Italiani, popolo di recensori online. La comunity italiana si colloca in terza posizione nella classifica mondiale.

    da Luca Romano » mer giu 28, 2017 7:23 am

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    Si chiama Rita Gavagnin, ha 50 anni e abita a Trieste: quest'anno ha pubblicato quasi ottomila contributi fra giudizi, commenti e foto. Non è sola: la community nostrana è la più attiva fra quelle non anglofone piazzandosi al terzo posto generale. E nella top ten delle città più recensite spiccano Roma, Milano e Firenze
    Non è una novità che il popolo italiano ami viaggiare ed esprimere giudizi su qualsiasi cosa o luogo visitato. Infatti nel 2004 un'impiegata di Trieste, Rita Gavagnin,si è posizianata al primo posto al mondo grazie ai suoi 8000 contributi inseriti sul portale TripAdvisor. Quest'ultimo rappresenta lo strumento più utilizzato dagli italiani per scegliere un albergo o un ristorante.Quindi è di vitale importanza che i dati riportati su questo portale siano veritieri.


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    TripAdvisor, italiani popolo di recensori online: la "campionessa del mondo" è una triestina ITALIANI popolo di santi, poeti, navigatori. E recensori. Accaniti, oltre tutto. Di quelli che non ne lasciano cadere una, tanto da far diventare matti albergatori e ristoratori. Con 315 milioni di visitatori unici al mese e 190 milioni di recensioni e opinioni su hotel, ristoranti, locali e luoghi d'interesse di tutto il pianeta, TripAdvisor può senza dubbio dirsi la piattaforma privilegiata per assegnare certi riconoscimenti. Semplicemente perché, a parte i sistemi integrati ai portali di prenotazione, non esiste nulla di paragonabile. Così, il titolo di recensore più prolifico finisce quest'anno - e non a caso - a un'italiana: la signora Rita Gavagnin, 50 anni, impiegata di Trieste. Nel 2014 è stata l'utente più attiva a livello mondiale. Pubblicando qualcosa come 7.928 contributi fra recensioni, opinioni e fotografie. C'è da giurare che chiuderà l'anno superando gli ottomila contenuti.
    Ma TripAdvisor è davvero così affidabile?

    Certamente le intenzioni dall'impiegata di trieste sono lodevoli.

    Ma quanto avranno influito questi interventi sul portale TripAdvisor?

    Sicuramente le recensioni avranno influenzato non poco l'attività delle strutture recensite. Ma non possiamo essere certi della correttezza delle recensioni inserite.
    I numeri palano chiaro, è praticamente impossibile verificare la veridicità delle recensioni inserite dagli utenti. Infatti TripAdvisor conta 315 milioni di visitatori unici con milioni di recensioni rilasciate sul portale ogni mese. Questi fattori evidenziano quanto sia difficile poter controllare le recensioni rilasciate e poter gaarantire la veridicità dei contenuti.

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    "Sono davvero entusiasta di essere la maggior contributrice di TripAdvisor del 2014 a livello internazionale", ha dichiarato la scatenata contributor. "TripAdvisor è il mio compagno di viaggio preferito: mi aiuta sempre a trovare le soluzioni migliori facendomi un'idea precisa di quello che mi aspetta una volta giunta a destinazione. Amo viaggiare, scattare fotografie e la buona cucina ed è quindi un piacere poter aiutare atri viaggiatori condividendo con loro le mie esperienze e le mie passioni. È questo che mi spinge a scrivere e a postare le mie foto: sapere che il viaggio di qualcuno possa essere migliore anche grazie ai miei consigli".
    Purtoppo molti utenti rilasciano recensioni tutt'altro che reali e corrette, spesso le recensioni sono scritta da utenti anonimi che protetti dall'anonimato esprimono giudizi negativi e diffamanti sulle strutture.

    Perchè TripAdvisor non interviene contro i recensori anonimi?

    TripAdvisor è un portale nato grazie alle recensioni degli utenti di qualsiasi genere. Infatti le politiche di privacy del portale garantiscono l'anonimato degli utenti che possono registrare un numero indefinito di profili e senza dover confermare la propria identità prima di rilasciare recensioni. Questo comporta moltissimi problemi per gli imprenditori che spesso sono bersaglio di recensori anonimi che tentano di screditare la struttura causando perdita di clienti e prenotazioni. Il sistema di TripAdvisor è basato sulle recensioni e quindi sono quest'ultime a definire la posizione di una struttura sul portale.
    Quindi è evidente l'influenza che una recensione può avere sulla capacità di una struttura di attrarre clienti.

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    Nulla, insomma, neanche le continue polemiche che investono tutti i portali di recensioni, sembra scalfire il potere del giudizio diffuso su un'esperienza di viaggio o di ristorazione. L'ultimo attacco italiano a TripAdvisor, Booking, Expedia & Co. è per esempio arrivato qualche settimana fa da Federalberghi nel corso del XIII Forum europeo di Napoli. L'accusa principale? Non aver dato, "nonostante le sollecitazioni ricevute, risposte concrete in merito alle falle dei sistemi di prenotazione e di recensione che da tempo hanno attirato l'attenzione delle autorità antitrust di numerosi paesi europei, compresa l'Italia". L'ultimo caso la scorsa estate, quando spuntò la recensione di un hotel chiuso da tempo. Ma situazioni del genere sembrano ripetersi anche se qualche mese fa il gruppo ha deciso di passare al contrattacco per smascherare le recensioni-truffa. A livello internazionale, invece, l'ultima situazione imbarazzante ad aver rinfocolato il dibattito è stato l'ormai noto caso del Broadway Hotel di Blackpool che ha addebitato 100 dollari a una coppia di ospiti, Tony e Jan Jenkinson da Whitehaven, Cumbria: la vendetta per aver pubblicato un giudizio negativo sulla struttura l'estate scorsa.
    Il fenomeno delle recensioni scritte senza alcun controllo ha scatenato non poche proteste come quella di Federalberghi che ha chiesto delucidazioni in merito ai sistemi di sicurezza e le relative falle di sistema.
    Innumerevoli sono i casi di strutture danneggiate e minacciate dal sistema recensionistico. Il flusso di visitatore e di profitti che gira intorno al gigante americano ha scatenato la nascita di aziende illecite specializzate nel rilasciare recensioni sulle strutture in cambio di pagamento in denaro.
    Sono molti i casi di imprenditori che si sono ritrovati l'arma della recensione puntata contro e che sono corsi ai ripari pagando per poter migliorare il proprio posizionamento su TripAdvisor

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    Tornando al boom delle recensioni, non c'è ovviamente solo la storia di Rita Gavagnin. Il suo entusiasmo risponde a quello che pare davvero un carattere, anzi una fissazione, nazionale: per il secondo anno di seguito, infatti, gli utenti italiani si piazzano al terzo posto per numero di contributi pubblicati a livello mondiale. Con una precisazione: sono la prima community non anglofona, dunque di fatto la prima in assoluto esclusa quella degli utenti statunitensi e inglesi. I viaggiatori nostrani scrivono e scattano più di brasiliani, francesi, canadesi, australiani, spagnoli, russi e tedeschi. Il peso del contributo tricolore nell'economia di TripAdvisor si vede anche dalla top ten delle destinazioni più recensite. Quelle insomma sulle quali - fra luoghi, attrazioni, hotel e ristoranti - si raccoglie la massa di commenti e giudizi dagli utenti su scala internazionale. Al vertice c'è Londra ma l'Italia, alla pari dei soli Stati Uniti, colloca tre città (Roma al secondo posto, Milano all'ottavo e Firenze al nono) nelle prime dieci piazze. Completano la classifica Parigi, New York, Barcellona, Las Vegas, Orlando e, in ultima posizione la brasiliana Rio de Janeiro
    Se l'influenza di questo portale sul settore turistico non vi è ancora chiaro vi riporterò un esempio:
    Siamo a roma per la prima volta, sono le 20.30 e stiamo cercando un ristorante dove cenare. In lontananza notiamo un'insegna luminosa, ci avviciniamo e leggiamo il menù esposto esternamente ma non ci convince quindi prendiamo lo smartphone ed inseriamo sul mootre di ricerca "Ristoranti a Roma". ovviamente tra i primi risultati verrà visualizzato TripAdvisor, lo selezioniamo e cominciamo a cercare il ristorante in base alla distanza ed al rating.

    Quale scerglieremo tra un ristorante con 3 stelle ed uno con 5 stelle?

    Sicuramente il secondo.

    Quindi è evidente come l'utente medio venga veicolato verso una struttura piuttosto che un'altra semplicemente a causa delle recensioni. Ma il povero utente non avendo alcuno strumento per verificare la veridicità delle recensioni probabilmente sceglierà la struttura sbagliata.

    NotripAdvisors.com ha creato uno strumente corretto e fidato che sostiene gli imprenditori aiutandoli a segnalare tutte quelle recensioni che sono fasulle e diffamatorie, questo rappresenta un aiuto anche per gli utenti che potranno scoprire la realtà su una recensione particolarmente aggressiva.

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